Per i cittadini

L’economia circolare per i cittadini

Consumiamo troppe risorse

Oggi a livello globale stiamo consumando più risorse di quelle che la terra è in grado di produrre ogni anno (il famoso concetto di World Overshoot Day che stima che oggi avremmo bisogno di circa 1,7 pianeti terra per avere tutti i materiali che usiamo). Come cittadini possiamo fare delle scelte che ci aiutano a far durare gli oggetti il più a lungo possibile, comprare meno cose e smaltirle correttamente. In questo modo contribuiremo attivamente a usare meno risorse e mantenerle in circolo più a lungo.

L’economia circolare nella vita di tutti i giorni

Un esempio chiave è quello del riparo. Invece che sostituire un oggetto al primo problema, è molto importante in ottica di maggiore sostenibilità ed economia circolare di riparare tale oggetto e farlo durare più tempo. In questo modo l’impatto ambientale della produzione di tale oggetto sarà ridotto drasticamente.

Facciamo un esempio. La produzione di uno smartphone causa circa 80 kg di emissioni di gas serra (CO2 equivalente, che vanno quindi a influenzare e peggiorare la crisi climatica) e ha bisogno di vari materiali estratti dalle miniere. Se sostituiamo uno smartphone ogni due anni oppure lo ripariamo e lo facciamo durare quattro o ancora meglio sei anni, l’impatto ambientale cambia drasticamente.

Smartphone sostituito ogni:Emissioni totali per avere uno smartphone per 24 anni
2 anni12 nuovi acquisti = 960 kg di CO2eq
4 anni6 nuovi acquisti = 480 kg di CO2eq
6 anni4 nuovi acquisti = 320 kg di CO2eq

Questo esempio ci serve per vedere in maniera semplice che far durare i beni più a lungo è una strategia fondamentale per diminuire le emissioni che causano la crisi climatica e al contempo ridurre il consumo di risorse e materiali.

Dove posso riparare i miei oggetti?

Per i grandi elettrodomestici consigliamo sempre di fare riferimento al servizio di assistenza della vostra marca per capire se il bene può essere riparato e a che prezzo. Per quel che riguarda invece tutta una serie di oggetti come vestiti, scarpe, smartphone, computer, attrezzi vari, biciclette, macchine fotografiche e mobili; segnaliamo la mappatura messa online dall’associazione Cittadini Sostenibili.

Per le realtà all’interno del Comune di Genova

Dove posso buttare via i miei oggetti che non possono più essere utilizzati?

Ricordiamo che gli oggetti che sono ancora funzionanti possono essere regalati, venduti online, scambiati (ad esempio negli swap party per scambiarsi vestiti) oppure donati ai Centri del Riuso come, ad esempio, i centri Surpluse di Amiu all’interno del Comune di Genova.

Per quel che riguarda invece gli oggetti non funzionanti è importantissimo portarli dove indicato da Amiu per poterli riciclare e non perdere tutti i preziosi materiali presenti al loro interno.

Sul sito di Amiu potete trovare un comodo tasto di ricerca per digitare qualsiasi oggetto e scoprire dove va smaltito.

A titolo di esempio, tutti gli apparecchi elettronici (telefonini, auricolari, caricabatterie, etc.) vanno portati all’Isola Ecologica oppure al servizio EcoVan vicino a voi in modo che i materiali possano essere riciclati e non finiscano a creare danni all’ambiente come quando vengono buttati nei bidoni dell’indifferenziata.

Qui puoi trovare gli orari degli EcoVan più vicini a casa tua

Cerca

Cerca