Buone pratiche: Elettra Car Sharing

Elettra Car Sharing è il servizio genovese di noleggio auto elettriche tramite app. L’importanza di tale progetto in ottica di economia circolare è duplice:

  1. da un lato c’è la possibilità di offrire l’auto come un servizio e non come un oggetto di proprietà
  2. le auto elettriche permettono di non bruciare migliaia di litri di combustibile grazie all’uso dei materiali contenuti nella batteria, che si possono riciclare

Le auto private stanno ferme più del 90% del tempo; la possibilità di guidare un’auto in sharing permette di ridurre il tempo che l’auto resta inutilizzata ed è una soluzione che alla lunga è più circolare e permette di liberare spazi in città che oggi sono occupati dai parcheggi.

Le recenti normative europee sul tema si stanno già muovendo verso requisiti minimi di raccolta delle batterie, recupero dei materiali e contenuto di materiale riciclato all’interno delle nuove batterie prodotte, che verranno implementate nei prossimi anni.

Andiamo ora ad analizzare quali sono i vantaggi delle auto elettriche rispetto a quelle a benzina, diesel o gas.

  1. Con un mix energetico pulito oppure ricaricando con le rinnovabili è possibile ridurre le emissioni dell’80%. Già con il mix energetico italiano di oggi le emissioni si riducono del 57%. Parliamo di dati sull’intero ciclo di vita dell’auto. Fonte: T&E
  2. Si eliminano quasi completamente le emissioni inquinanti durante la guida. Ricordiamo che NOx, PM, O3 ed altri inquinanti oggi contribuiscono alle oltre 50.000 morti premature ogni anno in Italia dovute all’inquinamento dell’aria. Fonte: EEA
  3. L’efficienza (da energia alla ruota) è di circa il 20% per le auto benzina/diesel e dell’88% circa per le auto elettriche (grazie anche alla frenata rigenerativa). Fonte: USA gov

Un’auto elettrica può fare 80 km e oltre con l’equivalente energetico di un litro di diesel, più di quattro volte la distanza che farebbe un’auto diesel!

  1. Sono più fluide nell’accelerazione e più piacevoli da guidare
  2. Sono più silenziose (quindi meno inquinamento acustico in città)
  3. In discesa (e in frenata) ricaricano la batteria! Dopo una lunga discesa si può guidare per minuti e minuti consumando zero energia dalla batteria, grazie al surplus di energia immagazzinata durante la discesa.
  4. Consumano meno freni grazie alla frenata rigenerativa
  5. Non inquinano quando sono ferme nel traffico e non emettono inquinanti quando sono parcheggiate al sole e durante il rifornimento. Le auto a benzina e diesel emettono VOC in questi frangenti.
  6. Le batterie a fine vita dell’auto hanno due possibilità: potranno avere una seconda vita come accumulo per l’energia rinnovabile (ne avremo indubbiamente bisogno ed esistono progetti che lo stanno sperimentando già oggi) oppure potranno essere riciclate (si stima che già nel 2025 si potranno recuperare il 95% dei materiali presenti nella batteria) più e più volte.
  7. Possono essere alimentate da fonti rinnovabili. Rendiamoci conto della portata rivoluzionaria di questo aspetto. Il modello attuale è quello di estrarre, trasportare, raffinare e poi bruciare petrolio (o gas) per far muovere l’auto. La rivoluzione invece è poter autoprodurre energia pulita (ad esempio con pannelli fotovoltaici sul tetto di casa o con le Comunità Energetiche Rinnovabili) che andrà ad alimentare un’auto che si sposta con maggiore efficienza.

Per concludere, abbiamo bisogno di meno auto (più mezzi pubblici, bici e sharing), più piccole e rigorosamente elettriche. Elettra Car Sharing è un’ottima soluzione per portare maggiore sostenibilità e circolarità nella mobilità urbana.

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